hai trovato un cane

In Piemonte non ci sono cani che vivono allo stato libero, pertanto i cani vaganti sono tutti cani incautamente custoditi o dolosamente abbandonati; essi devono essere segnalati alle autorità che provvederanno a farli portare presso il Canile di Prima Accoglienza per il rintraccio del proprietario e l’osservazione sanitaria. I cani identificati con microchip o tatuaggio o comunque riconosciuti, potranno essere immediatamente restituiti.

È vietato appropriarsi di un cane vagante senza effettuare questi passaggi; anche se animati dalle migliori intenzioni si commette un atto illecito, che in certi casi potrebbe portare alla denuncia per appropriazione indebita !

Gli interventi di cattura dei cani vaganti sul territorio  possono essere richiesti unicamente tramite le Amministrazioni Comunali, le forze dell’Ordine, il Servizio Veterinario dell’ASL.
Chi vede un cane vagante, deve avvisare il 112 o la Polizia Municipale locale, che inoltreranno la chiamata all’operatore in servizio.
Sarebbe opportuno che la persona che avvista il cane rimanga sul posto fino all’arrivo dell’addetto, perché l’animale potrebbe allontanarsi e non essere più rintracciabile.
Normalmente il Canile è in grado di garantire l’intervento entro mezz’ora dalla chiamata.
Con le dovute cautele, si può cercare di trattenere il cane, magari chiudendolo entro un giardino recintato.
Se il cane si allontana, cercate di seguirlo a distanza senza tentare di catturarlo.
L’operatore di canile, persona esperta, abilitata a svolgere questo servizio tramite apposita formazione,dotato dell’attrezzatura necessaria,  provvederà a catturare il cane con i mezzi più idonei, senza causare traumi o sofferenza all’animale.
Appena giunto in canile, il cane sarà esaminato per valutarne lo stato di salute e per la ricerca del tatuaggio o del microchip. Se è ammalato o sofferente verrà adeguatamente curato.
I cani per i quali non sia rintracciabile il proprietario,  dopo 10 giorni di osservazione sanitaria potranno poi essere resi disponibili per l’affidamento a chi ne faccia richiesta di adozione.
Molti vedono nei canili solo dei luoghi di sofferenza per i cani, ma per fortuna non tutti sono come certe tristi realtà di cui si sente parlare; presso il Canile Consortile del biellese operano volontari che fanno del loro meglio per garantire la miglior qualità di vita possibile agli ospiti in attesa di adozione, sia dal punto di vista del benessere fisico che psicologico.

IMPORTANTE
Forse pochi sanno che PER LEGGE in Italia i cani ospitati presso i canili NON POSSONO essere SOPPRESSI se non in caso di malattie inguaribili che causano gravi sofferenze all’animale. Tutti i cani rinvenuti vaganti sul territorio, se non è possibile rintracciarne il proprietario, vengono curati, accuditi e resi disponibili per una buona adozione !